Portale appalti: scopri, analizza e partecipa alle gare pubbliche
Un portale appalti che aggrega ANAC BDNCP, MePA, PVL ANAC e Gazzetta Ufficiale. Scoring automatico, analisi del bando e gap-analysis dei requisiti sul profilo.
Nessuna carta richiesta · Analisi AI illimitate · Setup in 60 secondi
Il problema: ogni ente ha il suo portale appalti
Il sistema italiano degli appalti pubblici è frammentato tra almeno quattro piattaforme nazionali e decine di portali regionali, ciascuno con credenziali e logiche di ricerca indipendenti. Chi monitora manualmente questi sistemi perde in media 10 ore settimanali in attività non fatturabili.
PCP ANAC, MePA, portali regionali: il labirinto
La Piattaforma Contratti Pubblici ANAC gestisce le notifiche e la banca dati nazionale. Il MePA è il mercato elettronico per gli acquisti sotto soglia per 8.630 amministrazioni. Le regioni hanno spesso piattaforme proprie. Ogni sistema ha credenziali, filtri e logiche di ricerca diverse.
In Italia esistono oltre 30.000 stazioni appaltanti censite da ANAC, ognuna potenzialmente attiva su piattaforme di e-procurement distinte e non interoperabili tra loro.
Quante ore perdi ogni settimana
La stima conservativa è 2 ore al giorno per uno studio di ingegneria medio che segue 5 gare al mese. Tra accessi ai diversi portali, impostazione filtri, download documenti e verifica manuale dei requisiti, si arriva facilmente a 10 ore settimanali di puro monitoraggio. Ore che non producono offerte e non generano fatturato.
I principali portali appalti in Italia
I principali portali appalti italiani sono PCP ANAC (bandi sopra soglia), MePA (acquisti sotto soglia per oltre 8.600 amministrazioni) e i portali regionali. Nessuno di questi sistemi offre alert personalizzati o scoring di rilevanza sul profilo aziendale.
PCP ANAC: cosa trovi e cosa manca
La PCP ANAC è il punto di riferimento istituzionale per i bandi sopra soglia. Cosa trovi: bandi, avvisi di pre-informazione, esiti di aggiudicazione. Cosa non trovi: alert personalizzati, scoring di rilevanza, analisi automatica dei requisiti. È una fonte di dati grezzi, non uno strumento di lavoro.
La Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP), gestita da ANAC, raccoglie i dati di oltre 200.000 procedure di gara all'anno, ma non espone funzionalità di filtraggio avanzato per profilo aziendale o codici CPV specifici.
MePA e appalti sotto soglia
Il MePA gestisce acquisti sotto soglia per 8.630 amministrazioni con un volume annuo di circa €9,5 miliardi. Le RDO arrivano solo se il profilo è censito nella categoria giusta. Chi non monitora attivamente rischia di perdere opportunità in silenzio.
Portali regionali: frammentazione costosa
Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Toscana e molte Province autonome hanno piattaforme proprie di e-procurement. Il risultato è che per coprire il mercato nazionale devi monitorare decine di endpoint diversi.
Regioni come Sardegna, Toscana e Friuli Venezia Giulia operano su piattaforme di e-procurement proprietarie che non sincronizzano automaticamente i dati con PCP ANAC in tempo reale per le procedure sotto soglia.
Una dashboard al posto di quattro portali
Avvista sostituisce il monitoraggio manuale con una singola dashboard strutturata in tre fasi: SCOPRI, ANALIZZA e DECIDI. Il sistema assegna uno scoring A-E a ogni bando e ti dice — requisito per requisito — se puoi vincerlo.
SCOPRI: monitoraggio unificato da 20.000+ fonti
La fase SCOPRI aggrega in tempo reale ANAC BDNCP, MePA, PVL ANAC e Gazzetta Ufficiale. Ogni bando viene catturato, normalizzato e confrontato con il profilo aziendale. Il sistema invia alert personalizzati solo per le gare che corrispondono al tuo settore, codici CPV e fascia d'importo.
ANALIZZA e DECIDI: scoring A-E e go/no-go
Per ogni bando rilevante, Avvista produce quattro schede automatiche: Riepilogo, Rischi, Suggerimenti e Confronto Profilo. Lo scoring va da A (alta compatibilità) a E (fuori target). La decisione go/no-go arriva in minuti, non in giorni.
“Lo scoring A-E ha filtrato automaticamente l'80% delle gare fuori target prima ancora che un operatore aprisse il documento. Il team ha concentrato le risorse sulle gare con scoring A e B.”
80% delle gare fuori target filtrate automaticamente
Prezzi, limiti e cosa aspettarti davvero
Avvista offre due piani self-serve: STARTER (€149/mese annuale) e PRO (€289/mese annuale), più Cato su richiesta per i team strutturati. Il risparmio rispetto a un consulente esterno (€750-2.000 per gara) è immediato già dalla prima procedura.
I piani Avvista: STARTER, PRO e Cato
Il piano STARTER a €149/mese è la qualifica: gare selezionate sul profilo, analisi AI illimitate e gap-analysis dei requisiti — sai se sei in regola. Il piano PRO a €289/mese aggiunge il modulo Vinci: valutazione pre-bid, benchmark dei ribassi e profilo del committente, illimitati. Cato (su richiesta) è l'ufficio gare AI completo per team strutturati, con utenti illimitati.
| Piano | Prezzo annuale | Utenti |
|---|---|---|
| STARTER | €149/mese | 1 |
| PRO | €289/mese | 3 |
| CATO | Su richiesta | Illimitati |
Avvista PRO contro €750-2.000 di consulente
Il costo di un consulente esterno per ricerca, analisi e preparazione documentale va da €750 a €2.000 per procedura. Con Avvista PRO a €289/mese, il break-even arriva già alla prima gara.
“Una cooperativa di facility management con 20 gare al mese ha portato il go/no-go da 3-5 giorni a 10 minuti, azzerando le gare perse per scadenza.”
Go/no-go in 10 minuti, 0 gare perse per scadenza
Piani e prezzi
Sai come vincerla: ribasso, concorrenti, committente. Il modulo Vinci, illimitato.
- ✓Tutto in Starter +
- ✓Valutazione pre-bid completa, illimitata
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Aggiornato ad aprile 2026